Tag: infarto miocardico
ISCHEMIA Trial: nella coronaropatia stabile la rivascolarizzazione non offre vantaggi
È una delle situazioni più controverse in cardiologia. Quando difronte ad un paziente con cardiopatia coronarica stabile si deve decidere se mantenere un atteggiamento...
Coronavirus e ACE inibitori: una dichiarazione congiunta di AHA, ACC e...
Con l'aumento dell'impatto globale di COVID-19, la comunità scientifica continua a valutare l'impatto clinico e le esigenze di assistenza sanitaria dei pazienti con malattie...
Quando l’esercizio fisico è troppo intenso i rischi possono superare i...
Per la maggior parte delle persone, i benefici dell'esercizio aerobico superano di gran lunga i rischi. Tuttavia, l'esercizio di resistenza, come la partecipazione a...
Una dieta vegetariana può contrastare i microbi intestinali che causano alcune...
Ridurre l'assunzione di prodotti di origine animale e seguire una dieta prevalentemente a base vegetale può far ridurre il rischio di sviluppare malattie cardiache....
Nuove evidenze: con il rosiglitazone aumenta il rischio di sviluppare malattie...
Una recente ricerca aggiunge nuove conferme sugli effetti negativi del rosiglitazone, un farmaco usato per trattare il diabete di tipo 2, sul sistema cardiovascolare....
L’importanza dell’indice vita/fianchi nella stratificazione del rischio cardiometabolico
Gli operatori sanitari dovrebbero misurare regolarmente la circonferenza della vita, insieme all'indice di massa corporea (BMI), per valutare e gestire correttamente il rischio per...
Infarto miocardico: il grasso addominale è un fattore di rischio indipendente...
I sopravvissuti ad un infarto del miocardio che presentano una deposizione di adipe prevalentemente intorno alla vita sono a maggior rischio di un nuovo...
Il batterio che causa l’infarto: dalla parete dell’E.coli la sostanza che...
I pazienti con infarto del miocardio ed elevazione del tratto ST presentano una maggiore permeabilità intestinale che permette il passaggio di un lipopolisaccaride batterico...
L’aspirina a basso dosaggio non riduce il rischio di infarto fatale...
Secondo uno studio osservazionale, pubblicato sul Journal of American Heart Association, l'aspirina a basso dosaggio non è risultata efficace nel ridurre il rischio di...
Il trattamento degli anziani in terapia intensiva cardiologica: un nuovo “statement”...
Condizioni geriatriche come fragilità e il decadimento cognitivo possono inavvertitamente peggiorare quando i pazienti più anziani vengono curati in unità di terapia cardiaca intensiva,...















